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La Societá Fiduciaria nella storia

Nel corso della storia si è fatto ricorso a molti istituti giuridici con il preciso scopo di tutelare i patrimoni. Un’esigenza, questa, antica quanto l’uomo se si pensa alla necessità di difendere terre e possedimenti da eventi bellicosi, confische, usurpazioni o alla necessità che nelle monarchie i re avevano di preservare i patrimoni a favore della dinastia, o ancora all’avvertita esigenza di individuare strumenti di protezione a fronte di leggi razziali.

Una prima figura di successione fiduciaria è storicamente individuabile nel fedecommesso ereditario romano. Intorno all’anno 100 a.c. si individua un primo caso di fedecommesso che prevede la figura di un erede fiduciario che, fiduciariamente e in assoluta segretezza, assume l’incarico di restituire i beni ricevuti in eredità ad un soggetto designato.

Anche con la successiva Lex Julia et Papia del primo decennio d.c. si avvertiva la medesima esigenza considerato che erano state dichiarate incapaci a ricevere le persone coniugate ma prive di figli. Pure in questo caso il fedecommesso era molto utilizzato.

Occorrerà attendere l’epoca dell’imperatore Cesare Augusto per vedere i primi casi di tutela giuridica del fedecommesso istituendo pretore apposito. Seguirono ulteriori interventi legislativi che introdussero due tipologie di fedecommesso:

  1. Il fedecommesso con sostituzione di erede;
  2. Il fedecommesso con interposizione di persona.

Non era ammesso tuttavia il Tacitum fidecommissum, ossia il fedecommesso segreto, in quanto considerato contra legem.

Dopo l’era Napoleonica i problemi di tutela del patrimonio subiscono una evoluzione poiché non vi è più la prioritaria esigenza di proteggere i fondi rustici. La nascita dei primi banchieri e dei primi mercati dei capitali, spostano l’attenzione sulla tutela dei patrimoni mobiliari e sul contenimento di prelievi fiscali.

E’ proprio nel 1939 che viene emanata la prima legge sulle società fiduciarie ancora oggi alla base dell’impianto normativo che si è negli anni evoluto con ulteriori interventi legislativi e regolamentari. L’evoluzione è principalmente da ricercarsi nelle mutate esigenze in termini di trasparenza e controllo della legalità, conseguenza dello svilupparsi di fenomeni malavitosi o di attività di riciclaggio.

Il patrimonio legislativo che si è nel tempo costituito è sicuramente di grande valore tanto da permettere alle fiduciarie di poter operare nella legalità e nel rispetto delle regole, senza che ciò abbia impatti particolarmente negativi sulla riservatezza e sulla loro operatività.

 

LA SOCIETA’ FIDUCIARIA NELL’ECONOMIA MODERNA

Uno sguardo alla storia molto antica delle società fiduciarie permette di scoprire che l’esigenza dello strumento fiduciario era avvertita sin dai tempi degli antichi romani e che la stessa disciplina delle società fiduciarie ha subito nel tempo una cospicua evoluzione proprio per adattarsi al mutato ambiente.

Oggi la fiduciaria deve essere considerata come una struttura professionalmente qualificata, autorizzata, riconosciuta e monitorata dall’autorità pubblica in grado di operare come intermediario abilitato e di offrire molteplici servizi, imperniati sul contratto fiduciario, nel rispetto della riservatezza, discrezione e privacy garantendo anche possibili benefici, economicamente tangibili, in un ambito di pianificazione ed ottimizzazione fiscale. Di seguito vengono elencati alcuni adempimenti tipici di una società fiduciaria:

  • Intestazioni fiduciarie di quote, azioni, obbligazioni, titoli: la fiduciaria diviene la diretta intestataria di azioni, quote, titoli in genere a favore di fiducianti persone fisiche o giuridiche. Il soggetto che conferisce il mandato fiduciario agisce in assoluta riservatezza e nel completo anonimato. Il trasferimento del mandato avviene mediante scrittura privata, quindi senza atto Notarile, poiché la fiduciaria rimane comunque iscritta a libro soci, mentre a variare sono i fiducianti.
  • Gestione di patrimoni immobiliari: avvalersi della fiduciaria nella intestazione, a mezzo di mandato fiduciario, di un patrimonio mobiliare, permette di mantenere l’assoluto anonimato. Vi sono poi i vantaggi correlati alla possibilità di avvalersi del regime del risparmio amministrativo, i benefici derivanti dalla sottoscrizione di polizze estere ed i vari spazi di pianificazione ed ottimizzazione fiscale.
  • Trasferimenti di titoli e quote con pagamenti differiti o rateizzati: trattasi di uno dei molteplici utilizzi della società fiduciaria quale escrow agent. La Fiduciaria varierà le proporzioni con semplici scritture private ed in funzione del pagamento del corrispettivo e degli accordi pattuiti. Medesimo vantaggio si ha ella gestione dei piani di stock options i cui diritti vengono intestati alla fiduciaria e liberati, alla maturazione, a favore dei beneficiari, con gestione dell’intero piano a carico della fiduciaria.
  • Rappresentanza in Assemblee e patti di sindacato: a mezzo dei propri rappresentanti legali la fiduciaria può prendere parte delle assemblee dei soci e degli azionisti, garantendo l’unitarietà e la solidarietà. In presenza di patti di sindacato può divenire intestataria di tutte le quote sindacate e garantire il rispetto del patto.
  • Gestione di passaggi generazionali: il contratto fiduciario permette di garantire una intestazione delle quote societarie, dapprima facenti capo all’imprenditore – fondatore, a favore dei successori, solitamente figli, in modo graduale e mantenendo assoluta riservatezza nei confronti dei terzi e dei dipendenti rimanendo iscritta, a libro soci, la società fiduciaria.
  • Nuove iniziative imprenditoriali e mandati di acquisto di società, quote, beni: la possibilità di condurre trattative in nome proprio e per conto del cliente, nonché di fornire veicoli societari i cui soci beneficino dello schermo fiduciario, permette al fiduciante di agire in completo anonimato con vantaggio molteplici in ottica concorrenziale e sinergica.
  • Le funzioni di Trustee e di Protector: oltre ad essere parte attiva per la costituzione e gestione di trusts, la fiduciaria può assumere il ruolo di trustee o di protector.
  • Il family office: i grandi patrimoni familiari hanno esigenze eterogenee richiedendo competenze specifiche in ambito fiscale, amministrativo, assicurativo, finanziario, giuridico. Essenziali sono la professionalità e l’indipendenza del family office per il soddisfacimento delle esigenze della clientela ottimizzando i risultati e minimizzando costi e risorse. La fiduciaria può soddisfare tutti questi requisiti purché disponga di una struttura interna in grado di fornire consulenza in tutti i settori di interesse.
  • Gestione libro soci e libro assemblee: fa parte dei servizi tipicamente offerti da una società fiduciaria a favore delle società ad azionariato diffuso per le quali possono essere gestiti la tenuta del libro Soci e l’assistenza nel regolare svolgimento delle Assemblee.
  • Domiciliazione: di sicuro interesse è la disponibilità di sedi di rappresentanza per domiciliare società in forma anonima.

Molteplici sono quindi le utilità derivanti da un utilizzo mirato e pianificato del contratto fiduciario; se a ciò si affianca una organizzazione efficiente ed altamente qualificata, si è di fronte a fiduciarie ad alto potenziale di sviluppo, ad elevato contenuto professionale, a professionisti attivi in grado di ricoprire un ruolo di elevata importanza nell’economia moderna.