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31 EMENDAMENTI PER RIDISEGNARE LA PROROGA DELLA VOLUNTARY DISCLOSURE

  • di Cristina Bartelli da Fiscooggi.it del 13 ottobre 2015

Un fascicolo di modifiche light è stato presentato in commissione finanze del senato all’atto 2070, la legge di conversione del decreto legge 153/2015 sulla proroga della collaborazione volontaria.

Gli interventi correttivi dei senatori, che ora dovranno essere vagliati per l’ammissibilità, si concentrano in particolare sul richiedere delle penalità per chi ha presentato la voluntary dopo i1 30 settembre o per allungare il termine della proroga a tutto il 30 gennaio 2016.

Alcuni mirano a estendere le possibilità delle verifiche fiscali dell’Agenzia a tutto il 2017 per tutti gli anni in scadenza il 2014.

Un pacchetto di correzioni punta a tutelare maggiormente la privacy di chi ha presentato l’istanza.

Ci sono poi i cosiddetti emendamenti spuri.

Senatori che, rubricando un nuovo articolo 2-bis, puntano a far imbarcare sulla nave della proroga una nuova disciplina fiscale per i masi, un inserimento del tax credit per il cinema e l’assegnazione agevolata dei beni ai soci.

La senatrice Maria Cecilia Guerra, paladina dei dirigenti incaricati dell’Agenzia delle entrate, ha presentato anche all’atto del senato 2070 l’emendamento per prevedere un incremento di organico in vista della gestione delle pratiche voluntary.

«Giovedì ultimeremo l’esame di ammissibilità, e copertura, dopo aver sentito anche il governo», annuncia Gianluca Rossi relatore del provvedimento.