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Circolare di Halloween: chiarimenti sulle polizze assicurative estere

halloween 2012L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato la circolare 41/E del 31/10/2012 fornendo importanti chiarimenti per quanto riguarda le compagnie di assicurazioni estere che operano in Italia in regime di libera prestazione di servizi (LPS).

La legge 7 agosto 2012, n°134, legge di conversione del decreto crescita (D.L. 22 giugno 2012 n. 83), ha introdotto importati modifiche riguardanti i soggetti chiamati ad applicare l'imposta sostitutiva sui redditi di capitale di natura assicurativa di fonte estera. La legge identifica coloro che sono tenuti ad applicare l'imposta sostitutiva nei soggetti attraverso i quali sono riscossi i redditi derivanti dai contratti assicurativi e non più  nei soggetti attraverso il cui intervento sono stati stipulati i contratti di assicurazione. Nel caso la compagnia assicurativa estera svolga il ruolo di sostituto d'imposta, l'obbligo di determinare e versare l'imposta è in capo a quest'ultima mentre, nel caso contrario, sono i soggetti residenti attraverso cui vengono riscossi i redditi a dover intervenire per assolvere l'imposta sotitutiva.

La circolare 41/E chiarisce alcuni punti che erano rimasti in sospeso dopo l'emanazione della legge, e questo a pochi giorni dalla scadenza del versamento dell'imposta sostitutiva, dello 0,35 per cento, sull'ammontare delle riserve matematiche dei rami vita relative ai contratti di assicurazione stitpulati da soggetti residenti in Italia. L'agenzia delle Entrate ha chiarito che tale imposta, applicata direttamente dalle imprese estere o da intermediari residenti ( per lo più banche e società fiduciarie) che fungono da sostituti d'imposta verrà scomputata da eventuali redditi derivanti dal riscatto totale o parziale delle polizze in oggetto. L'Agenzia precisa che "poichè l'imposta si applica assumendo come base imponibile il valore della polizza, che è indipendente dal rendimento maturato e, quindi, dall'imposta maturata, si potrà verificare che l'imposta complessivamente anticipata dal contraente sia eccedente rispetto a quella dovtuta sui redditi di capitale liquidati alla scadenza della polizza". Nel caso si verificasse tale circostanza l'intermediario dovrà restituire al contraente l'eventuale eccedenza sull'imposta versata negli anni precedenti. Gli intermediari devono applicare l'imposta sul valore della polizza con riferimento alle polizze in essere alla data del 31 dicembre 2011 ma non devono applicare l'imposta sulle riserve matematiche relativamente alle polizze totalmente liquidate nel corso del 2012, fino al 16 novembre 2012. 

La circolare precisa poi che la provvista per il versamento dell'imposta deve essere fornita dal contraente e qualora gli intermediari non la ricevano sono tenuti a segnalare all'Amministrazione finanziaria i nominativi dei contraenti nei confronti dei quali non è stata applicata l'imposta. Nei confronti dei nominativi segnalati all'Agenzia delle Entrate l'imposta è riscossa mediante iscrizione a ruolo.